UAP con “accelerazione istantanea” in Siria: nuovo video militare del 2021 rilasciato
Negli ultimi giorni è circolato un video YouTube che ha rapidamente attirato l’attenzione della comunità interessata ai fenomeni aerei non identificati (UAP). Il filmato, pubblicato con il titolo “SYRIA UAP 2021 : Military-Filmed Footage / Apparent Instantaneous Acceleration”, mostra sequenze termiche di un oggetto inconsueto ripreso da una piattaforma militare statunitense.
Indice
Chi sono i giornalisti dietro alla pubblicazione
Il video è stato reso pubblico da due figure note nella comunità UAP:
- Jeremy Corbell – regista, autore e ricercatore statunitense che da anni documenta casi e materiali legati al fenomeno UAP. È co-conduttore del podcast e programma investigativo Weaponized e ha una lunga storia di pubblicazione di filmati militari esclusivi.
- George Knapp – giornalista investigativo americano con decenni di esperienza nel reportage di casi UFO/UAP, spesso in collaborazione con Corbell su progetti che includono materiali militari o governativi non divulgati (e coinvolto sia nella vicenda di Bob Lazar sia, di recente, nella divulgazione di documenti segreti dall’URSS).
Entrambi sono figure di riferimento nel ramo investigativo che considera il fenomeno UAP come reale e meritevole di indagine approfondita.
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Secondo le informazioni diffuse insieme al video, la registrazione non è un semplice spezzone amatoriale: proviene da sensori militari avanzati. Nel dettaglio:
- La sequenza è termica (FLIR), cioè ripresa da un sensore ad infrarossi avanzato.
- Il mezzo che ha catturato le immagini è un drone MQ-9 Reaper dotato di targeting multispettrale, utilizzato per sorveglianza e monitoraggio.
- La registrazione risale al 2021, durante una missione lungo il confine fra Siria e Giordania.
La clip mostra un oggetto che viene fissato e seguito dal sistema di puntamento del drone, con cambi di velocità e direzione che alcuni osservatori interpretano come esempi di ciò che la comunità UAP chiama accelerazione istantanea – una caratteristica ritenuta difficile da spiegare con tecnologie convenzionali.
Se non li hai ancora visti, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata anche ai filmati desecretati dal Pentagono nel 2020, li trovi a questo link.
Come è stato ottenuto il video
Corbell e Knapp affermano di aver ottenuto il filmato da archivi militari ufficiali o da fonti collegate a canali di intelligence statunitensi. Non si tratta di un leak “casuale” apparso online, ma di un materiale che, secondo i divulgatori, era già catalogato e analizzato all’interno delle comunità di intelligence degli Stati Uniti come UAP prima della sua pubblicazione pubblica.
Più precisamente:
- Il video sarebbe stato archiviato negli archivi militari statunitensi, oggetto di esame interno da parte di esperti di UAP.
- Corbell e Knapp lo hanno ottenuto tramite contatti con fonti interne o accesso a questi archivi e poi diffuso attraverso i propri canali di comunicazione e il canale YouTube dedicato.
Questa modalità di rilascio – attraverso giornalisti investigativi con accesso a materiali non divulgati ufficialmente – è diventata una delle principali vie con cui la comunità interessata ai fenomeni UAP porta all’attenzione del pubblico nuovi elementi che altrimenti resterebbero negli archivi militari.
Il significato per chi segue il fenomeno
Molti degli studiosi e appassionati che considerano il fenomeno UAP una realtà oggettiva vedono questa pubblicazione come un’ulteriore conferma di un trend: materiali classificati o conservati all’interno di strutture governative emergono grazie a investigatori indipendenti, piuttosto che tramite comunicazioni ufficiali. Questo video, per il pubblico che dà peso alle caratteristiche anomale osservate nel tracciamento dell’oggetto, rappresenta un nuovo tassello che invita a riflettere sulla natura e sulle capacità di questi fenomeni, e su come vengano gestiti all’interno delle istituzioni che dispongono di mezzi avanzati di osservazione.