UAP: il Dipartimento della Guerra rilascia 162 documenti inediti sugli UFO

L’8 maggio 2026 segna una svolta storica nell’approccio degli Stati Uniti verso i fenomeni UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), spesso associati agli UFO. Il Dipartimento della Guerra, in linea con la direttiva del Presidente Trump e il programma “Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters” (PURSUE), ha reso pubblici 162 documenti e materiali inediti, tra cui foto, video, trascrizioni, rapporti FBI e NASA.

Questa operazione di trasparenza senza precedenti coinvolge anche la Casa Bianca, la NASA, l’FBI, il Dipartimento dell’Energia e le agenzie di intelligence americane. L’obiettivo dichiarato è permettere ai cittadini di visionare direttamente le informazioni raccolte dal governo su fenomeni osservati nei cieli e nello spazio, lasciando così al pubblico il compito di “decidere cosa credere”.

Cosa contengono i nuovi documenti UAP

Immagine UAP rilasciata l’8 maggio 2026: ricostruzione grafica FBI di un oggetto ellissoidale metallico avvistato nel settembre 2023.
Immagine UAP rilasciata l’8 maggio 2026: ricostruzione grafica FBI di un oggetto ellissoidale metallico avvistato nel settembre 2023.

I materiali pubblicati sul portale ufficiale war.gov/ufo (dove potete visualizzare anche tutte le immagini rilasciate) coprono una vasta gamma di casi, testimonianze e prove raccolte negli ultimi decenni:

Dossier Letture
```
Imminent – I segreti del Pentagono sulla caccia agli UFO, Luis Elizondo

Leggi. Poi scegli a cosa credere.

La nostra selezione dei migliori libri per comprendere il fenomeno UFO: testi storici, saggi critici e letture controverse che hanno costruito e messo in discussione l'ufologia italiana e mondiale.

Prima di negare o credere, serve informarsi. Scopri tutti i libri e gli eBook →
```
  • Fotografie lunari delle missioni Apollo (Apollo 1 del 1969 e Apollo 17 del 1972): immagini in bianco e nero con anomalie visive, tra cui la celebre foto dalla superficie lunare in cui compaiono tre minuscoli puntini luminosi nel cielo.
  • Trascrizioni NASA: dialoghi tra astronauti che descrivono “frammenti luminosi frastagliati e angolari” osservati durante le missioni, con ipotesi anche su ghiaccio o detriti della navicella.
  • Rapporti FBI: testimonianze di piloti di droni e cittadini che hanno osservato oggetti volanti non identificati. Particolarmente suggestivo il caso di settembre 2023, quando un pilota ha segnalato un “oggetto lineare” con una luce intensa e fasce visibili all’interno.
  • Video inediti: tra cui un filmato del 2013 che mostra una “stella a otto punte” in movimento nel cielo, lasciando una scia luminosa, registrato in Medio Oriente con strumentazione a infrarossi militare.
  • Immagini Capodanno 1999: oggetti non identificati accanto a velivoli militari statunitensi, immortalati in scatti dell’FBI.
  • Testimonianze di agenti e civili raccolte tra il 2023 e il 2024, tra cui resoconti di “sfere che lanciavano altre sfere” e oggetti sigariformi nei cieli degli Stati Uniti occidentali.

Il messaggio di Trump e la strategia della trasparenza

Il Presidente Donald Trump ha celebrato la pubblicazione dei documenti, sottolineando l’impegno della sua amministrazione per una trasparenza completa e assoluta. “Come promesso, il Dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche dei documenti relativi a Ufo e Uap, affinché possano essere esaminati e studiati. Grazie a questi nuovi file, i cittadini potranno decidere autonomamente: ‘Che diavolo sta succedendo?’. Buon divertimento!”, ha dichiarato Trump su Truth Social.

Analisi, dubbi e reazioni: cosa dicono gli esperti

UAP “a forma di football” segnalato dallo U.S. Indo-Pacific Command nei pressi del Giappone.
UAP “a forma di football” segnalato dallo U.S. Indo-Pacific Command nei pressi del Giappone.

Il rilascio dei file UAP ha generato grande attenzione nei media e tra gli esperti. Tuttavia, il Dipartimento della Difesa e l’All-domain Anomaly Resolution Office (AARO) hanno ribadito che la pubblicazione di questi materiali non costituisce una conferma ufficiale dell’esistenza di vita extraterrestre né di tecnologie aliene in possesso degli Stati Uniti.

  • Assenza di prove definitive: i rapporti ufficiali, incluso il report del Pentagono 2024, confermano che “non sono state trovate prove concrete di tecnologia aliena o vita extraterrestre”.
  • Casi irrisolti: molte delle segnalazioni restano senza una spiegazione definitiva. Alcuni video e foto sono oscurati per motivi di sicurezza nazionale e tutela dei testimoni.
  • Raccomandazioni alla cautela: diversi scienziati e analisti invitano a interpretare i materiali con attenzione, sottolineando che fenomeni apparentemente inspiegabili potrebbero avere cause naturali o tecniche non ancora individuate.

I mercati reagiscono: boom di scommesse sulla disclosure aliena

La notizia della pubblicazione dei documenti UAP ha avuto un effetto immediato anche su piattaforme di previsioni e scommesse crypto come Polymarket, dove sono stati piazzati oltre 33 milioni di dollari sulle probabilità di una disclosure aliena ufficiale entro la fine dell’anno. Questo riflette un crescente interesse dell’opinione pubblica e dei mercati per il tema UFO e trasparenza governativa.

UAP vs UFO: cosa significa davvero?

La sigla UAP (“Unidentified Anomalous Phenomena”) sostituisce negli ultimi anni l’acronimo UFO (“Unidentified Flying Object”), ampliando il campo d’indagine non solo agli oggetti volanti ma anche a fenomeni luminosi, sottomarini e atmosferici non spiegati. L’approccio punta a superare le implicazioni fantascientifiche e ad adottare una prospettiva più scientifica e tecnica.

Perché questa notizia è importante?

  1. È il più ampio rilascio di dati UAP/UFO da parte di un governo occidentale: mai prima d’ora un simile numero di file era stato reso pubblico in modo così trasparente e sistematico.
  2. Rappresenta un nuovo standard di trasparenza per le istituzioni USA e internazionali, con aggiornamenti periodici già annunciati per i prossimi mesi.
  3. Alimenta il dibattito scientifico e sociale sull’esistenza di fenomeni inspiegabili e sulla possibilità di intelligenze non umane.

Conclusioni e prospettive future

Il rilascio dei 162 documenti UAP da parte del Dipartimento della Guerra segna una nuova era di apertura e dibattito sui fenomeni UFO. Sebbene non ci siano ancora risposte definitive sull’esistenza di vita extraterrestre, la mole di dati ora accessibile stimolerà ulteriori ricerche, analisi indipendenti e un confronto sempre più informato tra cittadini, scienziati e istituzioni.

Gli aggiornamenti proseguiranno nelle prossime settimane, con la promessa di ulteriori file, fotografie e testimonianze inedite. Il caso UAP è destinato a restare al centro dell’attenzione pubblica, alimentando curiosità, scetticismo e – forse – nuove scoperte.

Classe 1988. Laureata in Studi Orientali presso l'Università La Sapienza di Roma, Search Analyst di professione. Amante di storia, archeoastronomia, ufologia e paranormale. Consumatrice patologica di podcast. Nel 2023 ho fondato Lux Aliena, un progetto nato dal desiderio di condividere il viaggio alla scoperta dei misteri irrisolti del nostro pianeta e dell’universo.